Le prime ore della sessione europea di lunedì si sono aperte all’insegna della cautela, con i mercati chiamati a metabolizzare contemporaneamente il ritorno delle tensioni militari tra Stati Uniti e Iran, il nuovo rialzo del petrolio e un mercato obbligazionario che continua a riflettere aspettative di politica monetaria più restrittive.
Lo Stoxx 600 paneuropeo si è mosso appena sotto la parità, senza una direzione uniforme tra i diversi comparti, mentre il settore energetico ha registrato una performance migliore grazie alla nuova accelerazione delle quotazioni del greggio. I mercati del Regno Unito sono rimasti chiusi per festività nazionale, riducendo parzialmente la liquidità della seduta europea.
Nonostante l’incertezza di queste ore, lo Stoxx 600 resta comunque indirizzato verso una chiusura mensile positiva, con un rialzo di circa 0,9% ad agosto. Un risultato che racconta bene la doppia natura del mese: da una parte la tenuta dell’azionario, dall’altra una crescente pressione proveniente da inflazione, rendimenti e geopolitica.
