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Gold&Fx Setup - Payrolls USA frenano a +29.000, Treasury in calo e oro in rialzo: il mercato ridimensiona la stretta Fed mentre l’inflazione europea sale al 3,8%

Scritto il 02/10/2026
da Redazione Forex Gump


La fotografia dei mercati cambia dopo la pubblicazione del rapporto sul lavoro statunitense. Se nelle prime ore della seduta la stabilizzazione dei bond e il calo del petrolio avevano già favorito un recupero dell’azionario, i Nonfarm Payrolls di settembre, aumentati di appena 29.000 unità, introducono ora un elemento molto più importante: il mercato del lavoro americano sta mostrando un rallentamento decisamente più marcato.

Il dato assume ancora maggiore rilevanza se letto insieme al tasso di disoccupazione al 4,2%, alla crescita dei salari limitata allo 0,1% mensile e al 3,0% annuo e soprattutto alle revisioni dei mesi precedenti: luglio è stato rivisto da +21.000 a -10.000 posti e agosto da +162.000 a +133.000, per una correzione complessiva di 60.000 occupati in meno.

Il messaggio che arriva dal mercato del lavoro non è necessariamente quello di una brusca contrazione dell’economia americana, ma certamente quello di una perdita di slancio delle assunzioni. Ed è proprio questa distinzione a diventare fondamentale per la Federal Reserve e, di conseguenza, per Treasury, dollaro e oro.


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