Le prime ore della sessione europea di lunedì 19 ottobre si sono aperte all’insegna della prudenza, con i principali listini del Vecchio Continente in calo mentre gli investitori continuano a fare i conti con le tensioni politiche in Francia, i dubbi sulla sostenibilità finanziaria del boom dell’intelligenza artificiale e un quadro geopolitico ancora estremamente fragile.
Lo Stoxx Europe 600 ha aperto in calo dello 0,55%, con la maggior parte dei settori e delle principali piazze regionali in territorio negativo. La pressione si è successivamente intensificata, con l’indice paneuropeo arrivato a perdere circa lo 0,73%-0,82%.
Parigi è stata una delle piazze più deboli, penalizzata dalle proteste contro il costo della vita esplose nel fine settimana, mentre il comparto tecnologico europeo ha mostrato una sorprendente capacità di tenuta, recuperando terreno nonostante il pesante sell-off che ha colpito l’AI la settimana precedente.
