La Federal Reserve alza nuovamente il costo del denaro e, soprattutto, ridisegna verso l’alto la traiettoria della politica monetaria americana per i prossimi anni. Al termine della riunione del 15-16 settembre, il Federal Open Market Committee ha deciso all’unanimità, con 12 voti favorevoli e nessun contrario, di aumentare di 25 punti base il range obiettivo dei federal funds, portandolo al 3,75-4,00%. La decisione viene esplicitamente ricondotta al duplice mandato della banca centrale, mentre resta confermata la politica volta a mantenere un livello ampio di riserve nel sistema bancario.
Ma il dato forse più rilevante non è soltanto il rialzo deciso oggi. Il nuovo Summary of Economic Projections mostra infatti un’economia che, secondo i partecipanti al FOMC, potrebbe crescere più di quanto previsto a giugno, con una disoccupazione più bassa, ma anche con un’inflazione leggermente più persistente. È proprio questa combinazione a riflettersi in una traiettoria dei tassi decisamente più elevata rispetto alle precedenti stime.
