Il Producer Price Index statunitense di gennaio presenta un quadro che, a una lettura superficiale, appare decisamente robusto, ma che in realtà nasconde una struttura molto più articolata. L’indice dei prezzi alla produzione per la domanda finale è aumentato dello 0,5% su base mensile e del 2,9% su base annua, confermando che le pressioni a monte della catena economica non sono scomparse. Tuttavia, l’elemento davvero rilevante non è soltanto la forza del dato generale, bensì il modo in cui questa forza si distribuisce tra le sue componenti. La crescita, infatti, non è stata omogenea: a sostenere il dato sono stati soprattutto i servizi, mentre il comparto dei beni ha mostrato una flessione.
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PPI USA, gennaio apre con un’accelerazione solo in apparenza uniforme: i servizi spingono, i beni frenano
Scritto il 27/02/2026
da Redazione Forex Gump
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