L’oro torna a consolidare il proprio recupero sopra la soglia psicologica dei 4.300 dollari, sostenuto da un contesto di mercato in cui geopolitica, politica monetaria e dinamiche energetiche continuano a intrecciarsi. Nella giornata di martedì, XAU/USD si mantiene intorno a 4.340 dollari, in rialzo dello 0,70%, mentre gli investitori restano in attesa di dettagli più concreti sul quadro di pace tra Stati Uniti e Iran e, soprattutto, della decisione sui tassi della Federal Reserve prevista per mercoledì.
Il movimento del metallo prezioso arriva in una fase particolarmente delicata. Da un lato, la debolezza del dollaro statunitense e il raffreddamento dei prezzi del petrolio stanno offrendo un supporto evidente al bullion. Dall’altro, l’assenza di un accordo formalmente firmato tra Washington e Teheran mantiene alta la cautela degli operatori, che preferiscono evitare posizionamenti troppo aggressivi prima del passaggio decisivo atteso per venerdì.
