L’oro rallenta dopo la forte accelerazione che lo ha portato sui livelli più elevati degli ultimi tre mesi, ma la correzione osservata martedì non modifica, almeno per ora, la struttura rialzista di fondo. Dopo aver raggiunto durante la sessione asiatica un nuovo massimo trimestrale a 4.697 dollari, XAU/USD ha incontrato vendite in prossimità della soglia dei 4.700 dollari, scendendo fino a un minimo intraday di 4.618 dollari e stabilizzandosi successivamente intorno a 4.640 dollari.
Il movimento appare soprattutto come una fase di presa di profitto dopo la rapida salita delle ultime sedute, mentre il quadro macroeconomico continua a offrire diversi elementi di sostegno al metallo prezioso.
A mantenere elevato l’interesse sull’oro contribuiscono soprattutto gli sviluppi sul mercato obbligazionario statunitense. Il piano del Tesoro americano per aumentare gli acquisti di titoli governativi ha riacceso il dibattito sulla possibile svalutazione del dollaro, mentre gli ETF garantiti da oro continuano a registrare importanti afflussi.
