La sessione asiatica di martedì si è sviluppata in territorio prevalentemente positivo, sostenuta dall’onda lunga del forte rally registrato a Wall Street e, soprattutto, dall’entusiasmo tornato a concentrarsi sui titoli legati all’intelligenza artificiale. Il quadro complessivo è stato caratterizzato da acquisti diffusi sulle principali piazze della regione, con Corea del Sud, Cina, Hong Kong e Taiwan in evidenza, mentre il Giappone è rimasto chiuso per festività.
A fare da traino è stato ancora una volta il comparto tecnologico, dopo che nella precedente seduta statunitense i grandi nomi dell’AI e dei semiconduttori avevano trascinato al rialzo gli indici americani. Il Kospi sudcoreano ha guadagnato l’1,52%, mentre il Kosdaq, più esposto alle società a piccola capitalizzazione, è salito dello 0,35%. In Australia, l’S&P/ASX 200 ha registrato un progresso dello 0,15%. Sul fronte cinese, l’Hang Seng di Hong Kong ha guadagnato lo 0,36%, mentre il CSI 300 della Cina continentale è avanzato dello 0,51%.
