Il mercato del lavoro statunitense torna a mostrare segnali di rafforzamento. Secondo l’Employment Situation Report pubblicato oggi, venerdì 6 novembre 2026, dal Bureau of Labor Statistics (BLS), l’economia americana ha creato 165.000 nuovi posti di lavoro non agricoli nel mese di ottobre, registrando un incremento nettamente superiore alla media mensile di 48.000 occupati osservata nei dodici mesi precedenti. Un risultato che assume particolare rilevanza non soltanto per la consistenza delle nuove assunzioni, ma anche per il miglioramento delle rilevazioni precedenti e per la contemporanea riduzione del tasso di disoccupazione dal 4,2% al 4,1%.
La pubblicazione restituisce dunque un quadro occupazionale complessivamente più favorevole, nel quale la capacità delle imprese di generare nuovi posti di lavoro appare superiore al ritmo osservato nell'ultimo anno. A sostenere la crescita sono soprattutto i servizi professionali e alle imprese, la sanità e il comparto dei trasporti e della logistica, mentre anche l'industria manifatturiera prosegue il proprio recupero.
Il dato assume un significato ancora più importante alla luce delle revisioni apportate ai mesi precedenti. Agosto e settembre, infatti, hanno registrato complessivamente 84.000 occupati in più rispetto alle stime iniziali, modificando sensibilmente la lettura della recente evoluzione del mercato del lavoro. Non si tratta quindi soltanto di un ottobre positivo, ma di una sequenza occupazionale che, alla luce delle nuove informazioni, appare più robusta rispetto a quanto precedentemente indicato dalle statistiche.
