Dopo settimane in cui il Medio Oriente ha monopolizzato l'attenzione degli operatori, i mercati sembrano aver cambiato completamente narrativa. La progressiva de-escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran e la riapertura dello Stretto di Hormuz hanno ridotto sensibilmente il premio per il rischio che aveva sostenuto il petrolio e alimentato la domanda di beni rifugio. Oggi, però, il mercato guarda altrove: il nuovo catalizzatore è la Federal Reserve.
L'attenzione degli investitori si è infatti spostata sulle prospettive della politica monetaria americana. Il tono sempre più restrittivo della banca centrale statunitense sta rafforzando le aspettative di tassi d'interesse elevati ancora per diversi mesi, riportando il dollaro al centro della scena e modificando gli equilibri dell'intero mercato valutario.

