I mercati globali tornano a confrontarsi con il problema dei rendimenti obbligazionari, che hanno ripreso a salire dopo una breve fase di stabilizzazione. La pressione sui bond si sta trasferendo direttamente sull’azionario, con futures di Wall Street e borse europee in calo, mentre il superamento dei 40.000 miliardi di dollari di debito statunitense alimenta nuovi interrogativi sulla sostenibilità fiscale americana.
La particolarità dell’attuale scenario è però rappresentata dal comportamento del dollaro. Nonostante la risalita dei rendimenti, il biglietto verde è scivolato sui minimi degli ultimi tre mesi, dopo l’intervento del Tesoro statunitense finalizzato a stabilizzare il mercato obbligazionario.
L’oro, dopo aver beneficiato inizialmente di questa dinamica, sta ora correggendo per effetto delle prese di profitto e della nuova risalita dei rendimenti. Si crea così un equilibrio particolarmente delicato: debolezza del dollaro favorevole a XAU/USD, ma Treasury nuovamente in rialzo contrari al metallo prezioso.

