Le prime ore della sessione europea si sono aperte all’insegna della prudenza, con i principali listini del continente in calo mentre il mercato continua a valutare le conseguenze economiche e finanziarie del conflitto in Medio Oriente. A pesare è soprattutto la tenuta del petrolio sopra i 100 dollari al barile, un livello che mantiene alta la tensione sui mercati e alimenta i timori per la crescita.
Lo Stoxx 600 risultava in flessione dello 0,5% alle 9:30 di Londra, con tutte le principali piazze regionali e gran parte dei settori in territorio negativo. Il movimento ha coinvolto in modo diffuso i mercati europei: il CAC 40 cedeva lo 0,53%, il DAX lo 0,41%, il FTSE 100 lo 0,19%, il FTSE MIB lo 0,10% e l’IBEX 35 lo 0,19%. Il quadro complessivo segnala una seduta di moderata avversione al rischio, più legata all’incertezza geopolitica che a un vero shock di liquidità.
