Le prime ore della sessione europea del 30 aprile 2026 si sono aperte in un clima di forte cautela, dominato da tre direttrici principali: l’escalation geopolitica attorno all’Iran e allo Stretto di Hormuz, l’attesa per le decisioni di politica monetaria di BCE e Bank of England, e il nuovo fronte valutario aperto dal Giappone con minacce sempre più esplicite di intervento sullo yen.
Il risultato è stato un avvio nervoso, con le Borse europee inizialmente in rosso, il dollaro sotto pressione, il petrolio ancora condizionato dalle tensioni in Medio Oriente e i mercati obbligazionari prudenti in vista di una giornata densa di appuntamenti macroeconomici e istituzionali.
