Le prime ore della sessione europea sono state dominate da un unico tema: il ritorno del rischio geopolitico come principale driver dei mercati finanziari globali. L’escalation tra Stati Uniti e Iran, sviluppatasi durante la notte asiatica, ha immediatamente influenzato il sentiment degli investitori europei, provocando vendite diffuse sui mercati azionari e una forte attenzione verso le implicazioni economiche del conflitto.
Le notizie provenienti dal Golfo Persico hanno delineato uno scenario estremamente delicato. Washington ha confermato nuove operazioni militari contro obiettivi iraniani nei pressi di Bandar Abbas, sostenendo di aver neutralizzato droni che minacciavano le rotte commerciali e le forze americane presenti nella regione. Teheran ha risposto dichiarando di aver colpito una base statunitense e ha ribadito che ulteriori attacchi provocherebbero una risposta più ampia.
