Le prime ore della sessione europea si sono aperte con un’impostazione prudente, in un mercato che continua a muoversi dentro un equilibrio fragile tra attesa macroeconomica, pressione sul comparto tecnologico e rischio geopolitico. Il grande appuntamento della giornata resta il report sul lavoro statunitense di maggio, atteso come possibile catalizzatore per dollaro, rendimenti, azioni e materie prime. Nel frattempo, gli investitori hanno scelto un posizionamento difensivo, evitando prese di rischio aggressive prima di un dato che potrebbe incidere sulle aspettative di politica monetaria della Federal Reserve.
Il quadro europeo non è uniforme. Le borse del Vecchio Continente hanno avviato l’ultima seduta della settimana in modo misto, con una performance complessivamente contenuta e una rotazione settoriale evidente. Il tema dominante resta la debolezza della tecnologia globale, dopo che la guidance sui ricavi AI di Broadcom ha deluso le aspettative e ha continuato a pesare sui titoli legati ai semiconduttori e all’intelligenza artificiale.
