Le prime ore della sessione europea di martedì 14 luglio si sono aperte all’insegna della cautela, con gli investitori nuovamente costretti a confrontarsi con l’aumento del prezzo del petrolio, il deterioramento del quadro geopolitico in Medio Oriente e il conseguente rischio di una nuova accelerazione dell’inflazione.
Il principale indice continentale, lo Stoxx Europe 600, ha inizialmente ceduto lo 0,45%, ampliando successivamente la flessione fino allo 0,6%. La debolezza ha coinvolto la maggior parte delle Borse e dei settori europei, con una significativa eccezione rappresentata dalle società energetiche, favorite dal forte rialzo del greggio.
