Le prime ore della sessione europea di giovedì hanno restituito un mercato cauto, selettivo e fortemente condizionato dal violento ribasso del comparto dei semiconduttori registrato durante la seduta asiatica.
Le Borse del Vecchio Continente hanno aperto in territorio leggermente negativo, nonostante i futures avessero inizialmente indicato un avvio marginalmente positivo. Il pan-europeo Stoxx 600 si è mosso poco sotto la parità, mentre il CAC 40 francese ha guidato le perdite con un calo dello 0,4%.
A dominare il quadro è stato soprattutto il contagio della correzione tecnologica partita dagli Stati Uniti e amplificata in Asia. Il crollo di SK Hynix e Samsung Electronics ha alimentato nuove vendite anche sui principali produttori europei di semiconduttori, mettendo sotto pressione un settore che continua a fare i conti con i dubbi sulla sostenibilità degli investimenti legati all’intelligenza artificiale.
