Le prime ore della sessione europea di martedì si sviluppano sotto il segno della prudenza, con i principali listini del continente prevalentemente in territorio negativo e gli investitori chiamati a confrontarsi con una combinazione sempre più difficile da ignorare: rendimenti obbligazionari ai massimi pluriennali, petrolio ancora sopra quota 90 dollari, tensioni geopolitiche persistenti tra Stati Uniti e Iran e una nuova correzione del comparto tecnologico e dei semiconduttori.
Il pan-europeo Stoxx 600 ha perso circa lo 0,51%, mentre il CAC 40 francese ha ceduto lo 0,55%, il FTSE MIB italiano lo 0,59% e il DAX tedesco lo 0,38%. Londra ha mostrato una maggiore resistenza, con il FTSE 100 in calo di meno dello 0,1%.
