La sessione asiatica di venerdì si è sviluppata in un clima di forte cautela ma senza una direzione univoca, con gli investitori ancora impegnati a valutare le conseguenze del nuovo rialzo dei rendimenti dei Treasury statunitensi, la persistenza delle pressioni inflazionistiche e le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran.
Il sell-off registrato nella precedente seduta di Wall Street aveva inizialmente trascinato verso il basso gran parte dei listini dell’Asia-Pacifico. Nel corso delle contrattazioni, tuttavia, il quadro è diventato più differenziato: Corea del Sud, Hong Kong e Cina continentale hanno recuperato terreno, mentre Giappone e Australia sono rimasti sotto pressione.
