Le borse europee hanno aperto la seduta di mercoledì con un deciso tentativo di recupero, sostenute da un miglioramento del sentiment globale e dal parziale ridimensionamento dei timori per un nuovo rialzo immediato dei tassi della Federal Reserve. Il quadro rimane tuttavia fragile: i rendimenti dei Treasury statunitensi continuano a muoversi su livelli che non si vedevano da quasi due decenni e l’attenzione degli investitori è ormai interamente concentrata sul dato PCE statunitense, il parametro d’inflazione preferito dalla Fed.
Nelle prime ore di contrattazione, il pan-europeo Stoxx 600 ha guadagnato circa lo 0,7%, con rialzi diffusi tra i principali listini e nella maggior parte dei settori. Regno Unito e Italia si sono collocati tra i mercati migliori, mentre Germania e Francia hanno partecipato al movimento positivo con incrementi più contenuti.
Il recupero europeo segue una sessione asiatica generalmente costruttiva e si accompagna a futures statunitensi positivi. Il Dow Jones future avanza dello 0,46%, circa 239 punti, l’S&P 500 dello 0,27% e il Nasdaq-100 dello 0,22%, segnalando il tentativo di Wall Street di recuperare terreno dopo una nuova seduta negativa provocata dalla pressione dei rendimenti obbligazionari.
