Oggi il petrolio è tornato sopra i 110 dollari al barile per la prima volta dal 2022, segnando uno strappo che riporta il mercato energetico globale in una dimensione da emergenza piena. Il movimento, maturato mentre la guerra con l’Iran continua a tenere chiuso lo Stretto di Hormuz e costringe i produttori del Golfo a fermare parte dell’output, non rappresenta soltanto un’impennata dei prezzi delle materie prime: è il sintomo di una crisi più profonda, che intreccia guerra, interruzione delle rotte strategiche, danni alle infrastrutture energetiche e timori crescenti per la crescita mondiale.
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Petrolio oltre 110 dollari: la guerra con l’Iran chiude Hormuz, soffoca l’offerta globale e riporta i mercati nell’incubo dello shock energetico
Scritto il 09/03/2026
da Redazione Forex Gump
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