Inflazione USA, la resa dei conti continua: oggi l’IPP può cambiare le aspettative sulla Fed e scuotere Wall Street dopo lo shock CPI
Redazione Forex Gump on 15/10/2026

Inflazione USA, la resa dei conti continua: oggi l’IPP può cambiare le aspettative sulla Fed e scuotere Wall Street dopo lo shock CPI

L’economia statunitense si prepara ad affrontare un nuovo appuntamento cruciale per gli equilibri finanziari internazionali. Oggi, giovedì 15 ottobre 2026, alle 14:30 italiane, il Bureau of Labor Statistics pubblicherà l’indice dei prezzi alla produzione (IPP o PPI) relativo a settembre, un indicatore che potrebbe contribuire a ridefinire le aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve in vista della riunione del 27-28 ottobre. Il dato arriva in un momento particolarmente delicato, appena ventiquattr’ore dopo che l’inflazione al consumo statunitense ha nuovamente sorpreso al rialzo, alimentando interrogativi sulla reale capacità dell’economia americana di riportare stabilmente sotto controllo le pressioni sui prezzi.

Inflazione USA, il core può cambiare i piani della Fed: Wall Street alla prova del CPI prima del FOMC di ottobre
Redazione Forex Gump on 14/10/2026

Inflazione USA, il core può cambiare i piani della Fed: Wall Street alla prova del CPI prima del FOMC di ottobre

Il dato più vistoso potrebbe non essere quello decisivo. È questa la chiave per interpretare il rapporto sull’inflazione statunitense di settembre, la cui pubblicazione è prevista oggi, 14 ottobre, alle 14:30 italiane. Gli investitori si aspettano un’accelerazione dell’indice generale dei prezzi al consumo, ma il vero interrogativo riguarda la natura dei rincari: resteranno concentrati nell’energia oppure mostreranno una diffusione più ampia nell’economia?

NFP USA, il mercato del lavoro sfida la Fed: il dato di settembre può riaprire la partita sui tassi
Redazione Forex Gump on 02/10/2026

NFP USA, il mercato del lavoro sfida la Fed: il dato di settembre può riaprire la partita sui tassi

Gli Stati Uniti tornano al centro dell’attenzione dei mercati con uno degli appuntamenti macroeconomici più importanti del mese. Oggi, 2 ottobre 2026 alle 14:30 italiane, il Bureau of Labor Statistics pubblicherà l’Employment Situation relativo a settembre, un rapporto che potrebbe modificare nuovamente le aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve.

CPI USA, l’inflazione mette la Fed all’angolo: oro, dollaro e Wall Street pronti alla resa dei conti
Redazione Forex Gump on 11/09/2026

CPI USA, l’inflazione mette la Fed all’angolo: oro, dollaro e Wall Street pronti alla resa dei conti

Il mercato finanziario globale si prepara a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati di settembre. Oggi, 11 settembre, l’attenzione degli investitori sarà concentrata sulla pubblicazione dell’inflazione statunitense di agosto, un dato destinato non soltanto a determinare la direzione immediata di dollaro, oro e Wall Street, ma anche a incidere sulle aspettative in vista della riunione della Federal Reserve del 15-16 settembre.

IPP USA, mercati in attesa del verdetto sull’inflazione: oro, dollaro e Wall Street davanti al test che può cambiare le attese sulla Fed
Redazione Forex Gump on 10/09/2026

IPP USA, mercati in attesa del verdetto sull’inflazione: oro, dollaro e Wall Street davanti al test che può cambiare le attese sulla Fed

Gli occhi dei mercati finanziari tornano sull’inflazione statunitense. Oggi alle 14:30 italiane il Bureau of Labor Statistics pubblicherà l’Indice dei Prezzi alla Produzione relativo ad agosto 2026, uno degli ultimi appuntamenti macroeconomici in grado di modificare le aspettative sulla politica monetaria americana prima della prossima riunione della Federal Reserve.

ADP USA, il mercato del lavoro entra nel mirino della Fed: dollaro, Wall Street e oro aspettano il verdetto
Redazione Forex Gump on 02/09/2026

ADP USA, il mercato del lavoro entra nel mirino della Fed: dollaro, Wall Street e oro aspettano il verdetto

Il mercato finanziario globale si prepara a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati della settimana. Alle 14:15 italiane verrà pubblicato il National Employment Report ADP relativo al mese di agosto, con gli investitori chiamati a valutare non soltanto quanti posti di lavoro siano stati creati nel settore privato statunitense, ma soprattutto quale messaggio il dato possa inviare alla Federal Reserve in vista della riunione del 16 - 17 settembre.

PCE USA, Wall Street al test dell’inflazione: core al centro della sfida Fed, dollaro e oro pronti alla volatilità
Redazione Forex Gump on 26/08/2026

PCE USA, Wall Street al test dell’inflazione: core al centro della sfida Fed, dollaro e oro pronti alla volatilità

I mercati finanziari arrivano a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati dell’estate con un equilibrio tutt’altro che stabile. Alle 14:30 italiane il Bureau of Economic Analysis pubblicherà il rapporto Personal Income and Outlays di luglio, contenente il PCE Price Index, l’indicatore dei prezzi seguito con particolare attenzione dalla Federal Reserve. Alla stessa ora arriverà anche la seconda stima del PIL statunitense del secondo trimestre, elemento che potrebbe complicare la lettura della reazione immediata di dollaro, Treasury, oro e mercato azionario.

PPI USA, il dato che può riaprire la porta a un rialzo Fed: oro, Wall Street e dollaro pronti allo shock delle 14:30
Redazione Forex Gump on 13/08/2026

PPI USA, il dato che può riaprire la porta a un rialzo Fed: oro, Wall Street e dollaro pronti allo shock delle 14:30

Dopo i payroll deludenti e un’inflazione al consumo più contenuta del previsto, i mercati hanno rapidamente ridimensionato il rischio di un nuovo rialzo dei tassi a settembre. Il Producer Price Index statunitense di luglio dovrà ora confermare questa svolta: una lettura moderata consoliderebbe lo scenario di una Federal Reserve ferma, mentre una sorpresa nei servizi core potrebbe riaccendere la pressione sui Treasury, rafforzare il dollaro e colpire oro e azionario.

CPI USA, il vero bivio è nel core: lo 0,3% può riaprire la strada a un rialzo della Fed
Redazione Forex Gump on 12/08/2026

CPI USA, il vero bivio è nel core: lo 0,3% può riaprire la strada a un rialzo della Fed

Il dato sull’inflazione statunitense di luglio potrebbe trasformarsi in uno degli appuntamenti più delicati dell’estate per i mercati finanziari. Il CPI sarà pubblicato oggi, 12 agosto 2026, alle 8:30 di New York, corrispondenti alle 14:30 in Italia, e arriverà in una fase nella quale gli investitori risultano quasi perfettamente divisi sulla prossima decisione della Federal Reserve: i futures sui Fed Funds attribuiscono circa il 50% di probabilità a una pausa e il restante 50% a un rialzo di 25 punti base nella riunione del 16 settembre.

Wall Street brinda all’NFP negativo, ma il fragile equilibrio può spezzarsi: Fed meno aggressiva, oro in breakout e petrolio ancora ostaggio dell’Iran
Redazione Forex Gump on 10/08/2026

Wall Street brinda all’NFP negativo, ma il fragile equilibrio può spezzarsi: Fed meno aggressiva, oro in breakout e petrolio ancora ostaggio dell’Iran

Il mercato americano ha chiuso la settimana su nuovi massimi trasformando una notizia economicamente negativa in un potente catalizzatore rialzista. Il rapporto sul lavoro di luglio ha infatti mostrato una sorprendente contrazione dell’occupazione, accompagnata da pesanti revisioni al ribasso dei mesi precedenti. Per gli investitori, almeno per il momento, il messaggio è stato interpretato in una sola direzione: un mercato del lavoro più debole significa meno pressione sulla Federal Reserve affinché proceda con un nuovo rialzo dei tassi a settembre.

NFP USA, il dato che può cambiare il volto dei mercati: Wall Street attende il verdetto sul lavoro, oro e dollaro davanti al bivio Fed
Redazione Forex Gump on 07/08/2026

NFP USA, il dato che può cambiare il volto dei mercati: Wall Street attende il verdetto sul lavoro, oro e dollaro davanti al bivio Fed

Il mercato del lavoro americano arriva all’appuntamento più delicato dell’estate in una condizione apparentemente contraddittoria: le imprese assumono poco, ma licenziano ancora meno; la crescita occupazionale ha rallentato drasticamente, ma il tasso di disoccupazione resta contenuto; l’attività economica nei servizi continua a espandersi, mentre le aziende sembrano sempre meno disposte ad aumentare gli organici.

Fed alla prova stasera: cosa aspettarci?
Redazione Forex Gump on 29/07/2026

Fed alla prova stasera: cosa aspettarci?

La riunione FOMC di stasera arriva in un punto insolito del ciclo: i tassi sono fermi nel range 3,50%-3,75%, l’inflazione headline ha rallentato a giugno, ma la misura preferita dalla Fed, il PCE, resta ben sopra il target del 2% e il mercato continua a temere che energia, tariffe e domanda collegata all’AI possano rendere l’inflazione più appiccicosa del previsto. Il comunicato ufficiale di stasera non è ancora disponibile al momento della scrittura; il rilascio è previsto alle 14:00 EDT con conferenza stampa alle 14:30 EDT, cioè in serata in Italia. Inoltre, sul calendario Fed la riunione di luglio non è contrassegnata come meeting con Summary of Economic Projections, quindi un nuovo dot plot non è atteso stasera; il riferimento resta quello pubblicato a giugno.

PPI USA, il test decisivo dopo il sollievo del CPI: inflazione alla produzione pronta a scuotere Fed, dollaro e oro
Redazione Forex Gump on 15/07/2026

PPI USA, il test decisivo dopo il sollievo del CPI: inflazione alla produzione pronta a scuotere Fed, dollaro e oro

Il mercato finanziario statunitense si avvicina alla pubblicazione del Producer Price Index di giugno con un equilibrio particolarmente fragile. Il CPI più morbido diffuso nella giornata precedente ha temporaneamente ridimensionato le preoccupazioni inflazionistiche, indebolendo il dollaro e offrendo sostegno ai titoli azionari maggiormente sensibili ai tassi. Tuttavia, il prossimo passaggio macroeconomico potrebbe risultare molto meno rassicurante.

Gold & FX Setup - Petrolio ai massimi, inflazione sotto osservazione: il mercato si divide tra geopolitica e dati USA
Redazione Forex Gump on 14/07/2026

Gold & FX Setup - Petrolio ai massimi, inflazione sotto osservazione: il mercato si divide tra geopolitica e dati USA

I mercati finanziari si trovano nuovamente a un punto di svolta. Da una parte l'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran continua ad alimentare forti timori sul fronte energetico, dall'altra gli investitori attendono il dato sull'inflazione statunitense per capire se il recente rialzo del petrolio rischi di rallentare il processo di disinflazione e modificare ancora una volta le prospettive della Federal Reserve.

CPI USA, oggi il verdetto sull’inflazione: il mercato attende una frenata, ma il core può riaprire la porta ai rialzi Fed
Redazione Forex Gump on 14/07/2026

CPI USA, oggi il verdetto sull’inflazione: il mercato attende una frenata, ma il core può riaprire la porta ai rialzi Fed

Il mercato finanziario globale si prepara a uno degli appuntamenti macroeconomici più importanti delle ultime settimane. Oggi, 14 luglio 2026, alle 14:30 italiane, il Bureau of Labor Statistics pubblicherà il Consumer Price Index statunitense relativo al mese di giugno, un dato destinato a incidere profondamente sulle aspettative riguardanti le prossime mosse della Federal Reserve.

IPC Usa, il dato delle 14:30 che può ridisegnare Fed, dollaro, oro e Wall Street
Redazione Forex Gump on 10/06/2026

IPC Usa, il dato delle 14:30 che può ridisegnare Fed, dollaro, oro e Wall Street

Alle 14:30 italiane gli Stati Uniti pubblicheranno il Consumer Price Index (CPI) relativo al mese di maggio, uno degli appuntamenti macroeconomici più attesi dell’intero trimestre. Non si tratta soltanto dell’ultimo grande indicatore prima della riunione della Federal Reserve del 16-17 giugno, ma di un dato che potrebbe ridefinire le aspettative sui tassi d’interesse, influenzando immediatamente dollaro, oro, rendimenti obbligazionari e mercati azionari.

Kospi, la nuova frontiera dell’AI: JPMorgan vede ancora corsa per la Borsa coreana
Redazione Forex Gump on 11/05/2026

Kospi, la nuova frontiera dell’AI: JPMorgan vede ancora corsa per la Borsa coreana

La corsa dell’intelligenza artificiale non si ferma più a Wall Street. Dopo aver alimentato per mesi il dominio dei colossi tecnologici americani, il mercato sembra ora guardare con crescente convinzione verso l’Asia. E in particolare verso la Corea del Sud, diventata improvvisamente uno degli epicentri più caldi della nuova febbre AI.

PPI USA, il mercato si gioca tutto sui dettagli: tra shock energetico e Fed narrative, dollaro e oro si preparano al verdetto
Redazione Forex Gump on 14/04/2026

PPI USA, il mercato si gioca tutto sui dettagli: tra shock energetico e Fed narrative, dollaro e oro si preparano al verdetto

Il Producer Price Index statunitense di marzo, atteso oggi 14 aprile 2026 alle 14:30 in Italia, arriva sul mercato con un peso specifico superiore a quello di una normale pubblicazione inflazionistica. Per i desk macro non è soltanto il “secondo tempo” dopo il CPI, ma soprattutto il passaggio decisivo per capire se l’ondata di rincari osservata a monte dell’economia resterà confinata nello shock energetico oppure inizierà a contaminare in modo più persistente il resto del sistema dei prezzi.

NFP, banche e mercato in allerta: perché il Jobs Report di oggi può scuotere dollaro
Redazione Forex Gump on 03/04/2026

NFP, banche e mercato in allerta: perché il Jobs Report di oggi può scuotere dollaro

Il mercato arriva al Non Farm Payrolls di marzo 2026 con un misto di attesa e nervosismo. Il report “Employment Situation” del Bureau of Labor Statistics è atteso oggi, venerdì 3 aprile, alle 08:30 ET, cioè alle 14:30 ora di Roma, e si presenta come uno snodo cruciale non solo per misurare lo stato del mercato del lavoro americano, ma soprattutto per capire come Wall Street e il mercato valutario possano riprezzare il sentiero della Federal Reserve nelle prossime settimane.

Petrolio, bluff diplomatico e rimbalzo mancato: i mercati
Redazione Forex Gump on 24/03/2026

Petrolio, bluff diplomatico e rimbalzo mancato: i mercati

I mercati hanno provato a credere, ma solo per poche ore. Lunedì il sentiment globale ha reagito con un riflesso quasi automatico all’idea che tra Stati Uniti e Iran potesse aprirsi uno spiraglio negoziale: Donald Trump ha parlato di conversazioni “molto buone e produttive” con Teheran e ha annunciato un rinvio di cinque giorni degli attacchi contro le infrastrutture energetiche. È bastato questo per innescare immediatamente il copione classico del sollievo: petrolio in calo, azioni in rialzo, tensione apparentemente in ritirata.

CPI USA in uscita domani: il “consenso” regge, ma le banche guardano soprattutto a Fed, energia e spread CPI‑PCE
Redazione Forex Gump on 10/03/2026

CPI USA in uscita domani: il “consenso” regge, ma le banche guardano soprattutto a Fed, energia e spread CPI‑PCE

Il dato sull’inflazione americana di febbraio, in uscita domani 11 marzo e arriva in un momento particolarmente delicato per i mercati. Non si tratta soltanto di una pubblicazione macro di primo piano, ma di un passaggio che cade a ridosso della riunione FOMC del 17-18 marzo e in un contesto in cui gli operatori stanno leggendo l’inflazione come un indicatore di transizione: utile per capire dove si trovava l’economia statunitense prima che lo shock energetico e geopolitico più recente iniziasse a propagarsi con maggiore intensità, ma forse meno definitivo per spiegare la traiettoria dei prezzi dei prossimi mesi.

Petrolio oltre 110 dollari: la guerra con l’Iran chiude Hormuz, soffoca l’offerta globale e riporta i mercati nell’incubo dello shock energetico
Redazione Forex Gump on 09/03/2026

Petrolio oltre 110 dollari: la guerra con l’Iran chiude Hormuz, soffoca l’offerta globale e riporta i mercati nell’incubo dello shock energetico

Oggi il petrolio è tornato sopra i 110 dollari al barile per la prima volta dal 2022, segnando uno strappo che riporta il mercato energetico globale in una dimensione da emergenza piena. Il movimento, maturato mentre la guerra con l’Iran continua a tenere chiuso lo Stretto di Hormuz e costringe i produttori del Golfo a fermare parte dell’output, non rappresenta soltanto un’impennata dei prezzi delle materie prime: è il sintomo di una crisi più profonda, che intreccia guerra, interruzione delle rotte strategiche, danni alle infrastrutture energetiche e timori crescenti per la crescita mondiale.