Inflazione USA: attesa per l’IPC annuale (standard e core) e possibili impatti sui mercati
Redazione Forex Gump il 13/01/2026

Inflazione USA: attesa per l’IPC annuale (standard e core) e possibili impatti sui mercati

Oggi alle 14:30 (ora italiana) è in programma la pubblicazione di un dato molto atteso: l’indice dei prezzi al consumo (IPC) degli Stati Uniti, sia nella versione headline (inflazione complessiva) sia core (al netto di alimentari ed energia), su base annua. Si tratta di un indicatore chiave dell’andamento dei prezzi al consumo, che influenza le decisioni delle banche centrali e le reazioni dei mercati finanziari. Di seguito vediamo cosa si aspettano le principali banche d’investimento (JP Morgan, Goldman Sachs, Morgan Stanley, Bank of America, UBS e altri), le previsioni degli hedge fund istituzionali, e quali potrebbero essere gli effetti sulla politica monetaria e sui mercati.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
In attesa dell'NFP USA del 9 gennaio 2026: previsioni, disoccupazione e impatto sui mercati
Redazione Forex Gump il 08/01/2026

In attesa dell'NFP USA del 9 gennaio 2026: previsioni, disoccupazione e impatto sui mercati

Il Non-Farm Payrolls (NFP), ossia il rapporto mensile sull’occupazione non agricola negli Stati Uniti, in uscita venerdì 9 gennaio 2026 attirerà l’attenzione di investitori e analisti in tutto il mondo. Questo dato, insieme al tasso di disoccupazione, fornisce un termometro fondamentale della salute del mercato del lavoro americano. La sua importanza è accentuata dal contesto attuale: nel corso della seconda metà del 2025 l’occupazione USA ha mostrato segnali di rallentamento, con la disoccupazione in costante aumento da agosto. A novembre 2025 l’economia americana ha creato solo 64 mila posti di lavoro (ben al di sotto delle medie storiche recenti) e il tasso di disoccupazione è salito al 4,6%, il livello più alto dal 2021. Questa debolezza del mercato del lavoro ha già influenzato la politica monetaria: la Federal Reserve ha attuato tre tagli consecutivi dei tassi di interesse entro la fine del 2025, proprio in…

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Mercato del lavoro USA: attesa per il rapporto NFP
Redazione Forex Gump il 15/12/2025

Mercato del lavoro USA: attesa per il rapporto NFP

Il 16 dicembre 2025 gli investitori di tutto il mondo avranno gli occhi puntati sul rapporto occupazionale degli Stati Uniti, comunemente noto come Non-Farm Payrolls (NFP). Si tratta del primo aggiornamento completo sul mercato del lavoro americano dopo settimane di ritardo dovute a uno shutdown del governo federale, che ha posticipato la diffusione dei dati. Oltre al numero di nuovi posti di lavoro non agricoli creati (NFP), il report fornirà anche il tasso di disoccupazione di novembre – indicatori chiave per tastare il polso dell’economia USA. Questo appuntamento è particolarmente cruciale perché giunge a ridosso di decisioni importanti della Federal Reserve e potrebbe influenzare le aspettative sui tassi d’interesse nel 2026.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Powell non salva il mercato: Goldman Sachs rivela le crepe tecniche ignorate dagli analisti
Redazione Forex Gump il 11/12/2025

Powell non salva il mercato: Goldman Sachs rivela le crepe tecniche ignorate dagli analisti

Un documento ufficiale e interno di Goldman Sachs, firmato da Rich Privorotsky, racconta con una franchezza sorprendente ciò che realmente è accaduto sui mercati dopo la riunione della Federal Reserve e il crollo inatteso di Oracle. Non si tratta di un report di ricerca, ma di materiale operativo dei desk FICC ed Equities: proprio per questo la sua lettura offre una profondità interpretativa molto più nitida rispetto ai commenti pubblici. Il documento mette in luce una serie di elementi quantitativi che spiegano perché una Fed più morbida del previsto non sia riuscita a generare neppure un rimbalzo tecnico sui principali indici, aprendo invece uno scenario di crescente fragilità.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Riunione Fed del 10 dicembre: un pivot in bilico tra inflazione e crescita
Redazione Forex Gump il 09/12/2025

Riunione Fed del 10 dicembre: un pivot in bilico tra inflazione e crescita

La riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) del 9-10 dicembre 2025 si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi e delicati dell’anno. Dopo mesi di segnali economici contrastanti e dichiarazioni discordanti all’interno della stessa Federal Reserve, i mercati finanziari guardano a questo meeting come a un possibile punto di svolta – un pivot – della politica monetaria americana. Sarà un momento chiave per capire se la Fed taglierà nuovamente i tassi di interesse o manterrà una pausa prudente, e soprattutto come traccerà la rotta per il 2026. Di seguito analizziamo i temi fondamentali: le ultime dichiarazioni dei membri di spicco della Fed, il quadro macroeconomico recente, le aspettative di taglio o status quo, le previsioni delle grandi banche d’investimento, il ruolo cruciale del nuovo “dot plot” e delle proiezioni economiche, e infine l’importanza della comunicazione del presidente Jerome Powell nel bilanciare la…

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Analisi approfondita del meeting di dicembre secondo il documento ufficiale di Goldman Sachs
Redazione Forex Gump il 08/12/2025

Analisi approfondita del meeting di dicembre secondo il documento ufficiale di Goldman Sachs

Il meeting di dicembre della Federal Reserve rappresenta il momento in cui la banca centrale americana deve riconoscere che l’economia statunitense, pur non essendo in recessione, sta entrando in una fase di equilibrio più fragile. Secondo il documento ufficiale Goldman Sachs del 7 dicembre 2025, la Fed è orientata verso un nuovo taglio dei tassi, portando il corridoio al 3,50–3,75%, ma ciò non rappresenta un allentamento nel senso tradizionale del termine. È piuttosto la formalizzazione di una fase in cui le pressioni inflazionistiche si sono attenuate più rapidamente del previsto, mentre le condizioni del mercato del lavoro si stanno deteriorando con una velocità che non può più essere ignorata.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Inflazione PCE USA: attesa per il dato odierno e possibili effetti su tassi e mercati
Redazione Forex Gump il 05/12/2025

Inflazione PCE USA: attesa per il dato odierno e possibili effetti su tassi e mercati

Nel pomeriggio di oggi è attesa la pubblicazione del nuovo dato sull’inflazione PCE degli Stati Uniti, il principale indicatore di inflazione seguito dalla Federal Reserve. Si tratta dell’indice dei prezzi della spesa per consumi personali (PCE), considerato la misura preferita della Fed per valutare le pressioni inflazionistiche nell’economia americana.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Wells Fargo: un ‘risk-management cut’ per la Fed, ma la prossima mossa è tutt’altro che certa
Redazione Forex Gump il 30/10/2025

Wells Fargo: un ‘risk-management cut’ per la Fed, ma la prossima mossa è tutt’altro che certa

Nel report ufficiale di Wells Fargo firmato dagli economisti Sarah House e Michael Pugliese, si legge che il Federal Open Market Committee ha ridotto il tasso sui federal funds di 25 punti base, portando il range obiettivo al 3,75-4,00 %. La decisione — affermano gli autori — «era ampiamente attesa», ma è stata presa «in circostanze insolite»: lo shutdown del governo statunitense ha privato il Comitato di parte cruciale della base statistica con cui normalmente calibra la politica monetaria.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Inflazione USA sotto i riflettori: il CPI del 24 ottobre guiderà Fed, oro e mercati
Redazione Forex Gump il 23/10/2025

Inflazione USA sotto i riflettori: il CPI del 24 ottobre guiderà Fed, oro e mercati

Domani (24 ottobre) negli Stati Uniti verrà pubblicato un dato cruciale sull’inflazione: l’Indice dei Prezzi al Consumo (IPC, o CPI) sia nella misura “headline” (inflazione complessiva) sia in quella “core” (al netto di alimentari ed energia) su base annuale. Questa pubblicazione avviene in un contesto anomalo, con il governo federale in shutdown che ha bloccato molti altri report economici. Nell’articolo esaminiamo perché il CPI viene diffuso nonostante lo stallo amministrativo, quanto sia importante questo dato per la Federal Reserve e cosa si aspettano gli analisti (inclusi Goldman Sachs, J.P. Morgan, Morgan Stanley e altri) in termini di cifre. Infine, analizzeremo le possibili reazioni sui mercati finanziari – in particolare su oro, dollaro e anche sul mercato azionario – alla luce sia dell’uscita del dato che dei movimenti registrati di recente in questi asset.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Investitori al buio: l’indice CACIB FX segnala un mercato in tensione tra shutdown, dazi e incertezza globale
Redazione Forex Gump il 23/10/2025

Investitori al buio: l’indice CACIB FX segnala un mercato in tensione tra shutdown, dazi e incertezza globale

Nel report ufficiale pubblicato da Crédit Agricole, gli analisti della banca francese rilevano un clima di crescente nervosismo nei mercati finanziari internazionali. Il CACIB FX Risk Index, mostra un calo a 0,38 punti rispetto allo 0,63 della settimana precedente, ma resta comunque sopra la media di lungo periodo, segnalando un persistente calo dell’appetito per il rischio tra gli investitori globali.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Shutdown e blackout statistico: il documento riservato di Goldman Sachs rivela i rischi reali per i dati di ottobre
Redazione Forex Gump il 22/10/2025

Shutdown e blackout statistico: il documento riservato di Goldman Sachs rivela i rischi reali per i dati di ottobre

Goldman Sachs ha pubblicato un’analisi dettagliata degli effetti del blocco governativo sulla raccolta statistica americana. Si tratta di un documento ufficiale, firmato da Jan Hatzius, Ronnie Walker, Alec Phillips, David Mericle e altri economisti del team di ricerca macro di Goldman Sachs, e diffuso solo ai clienti istituzionali della banca.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Un documento esclusivo di Goldman Sachs rivela la nuova corsa all’oro: ETF e banche centrali cambiano le regole del gioco
Redazione Forex Gump il 07/10/2025

Un documento esclusivo di Goldman Sachs rivela la nuova corsa all’oro: ETF e banche centrali cambiano le regole del gioco

Un documento interno e difficilmente accessibile di Goldman Sachs, rivela un deciso cambio di prospettiva sul metallo prezioso. Nel report, firmato dagli analisti Lina Thomas e Daan Struyven, il colosso bancario statunitense alza la previsione per dicembre 2026 a 4.900 dollari l’oncia, contro i 4.300 indicati in precedenza.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Dalle stime di JPMorgan al rialzo, ai target ambiziosi di Goldman Sachs sull’oro: cosa ci racconta il PCE core sull’equilibrio fragile tra il sogno di un’inflazione al 2% e la realtà di una Fed in bilico
Redazione Forex Gump il 26/09/2025

Dalle stime di JPMorgan al rialzo, ai target ambiziosi di Goldman Sachs sull’oro: cosa ci racconta il PCE core sull’equilibrio fragile tra il sogno di un’inflazione al 2% e la realtà di una Fed in bilico

Oggi 26 settembre i mercati attendono la pubblicazione dell’indice PCE (Personal Consumption Expenditures) degli Stati Uniti – l’indicatore d’inflazione preferito dalla Federal Reserve. Per agosto gli economisti prevedono un leggero aumento dell’inflazione complessiva (“headline”) al +2,7% annuo (dal 2,6% di luglio) e un dato core (al netto di cibo ed energia) stabile al +2,9% annuo. Su base mensile, il consenso stima una crescita di circa +0,2% m/m del PCE core, leggermente inferiore al +0,3% di luglio. Pur non facendo parte dei mandati ufficiali della Fed, questo dato è cruciale: se l’inflazione PCE risultasse più alta del previsto, potrebbe minare le speranze di ulteriori tagli dei tassi a breve, mentre un raffreddamento fornirebbe alla Fed maggior conforto nel proseguire con l’allentamento monetario. La sensibilità dei mercati è quindi elevata, dato che l’esito odierno potrebbe influenzare direttamente le aspettative sui…

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Sussidi, PIL e la sfida tra dollaro e oro: i mercati tra dati USA e strategie delle big bank
Redazione Forex Gump il 24/09/2025

Sussidi, PIL e la sfida tra dollaro e oro: i mercati tra dati USA e strategie delle big bank

I mercati finanziari si preparano a digerire nuovi dati chiave dagli Stati Uniti mentre l’oro continua a brillare su vette record. Da un lato, l’attenzione è puntata sui fondamentali americani – in particolare le richieste di sussidio di disoccupazione e l’andamento del PIL – per valutare lo stato di salute dell’economia. Dall’altro, il duello sotterraneo tra il dollaro e l’oro si fa sempre più intenso, con il metallo giallo spinto al rialzo dall’incertezza e dalle mosse strategiche delle grandi banche d’investimento. In questo articolo esaminiamo i numeri attesi e le previsioni degli analisti sui dati USA, confrontandoli con le ultime proiezioni della Fed e i commenti di Jerome Powell, per poi approfondire i livelli chiave raggiunti dall’oro e le manovre messe in atto da colossi come JP Morgan, Goldman Sachs, Morgan Stanley e altri su questo asset.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Aspettative di taglio tassi Fed: cosa prevedono banche e hedge fund
Redazione Forex Gump il 16/09/2025

Aspettative di taglio tassi Fed: cosa prevedono banche e hedge fund

I mercati finanziari globali guardano con ansia alla riunione della Federal Reserve di domani, mercoledì 17 settembre 2025, da cui ci si attende un possibile taglio dei tassi di interesse. Le maggiori banche d'investimento – da JP Morgan a Goldman Sachs, Morgan Stanley, Bank of America e altre – così come numerosi hedge fund, hanno formulato previsioni sulle mosse della Fed. L'aspettativa prevalente è per un taglio di 25 punti base del tasso chiave, anche se non manca qualche voce fuori dal coro. I futures sui Fed Funds indicano una probabilità implicita di oltre il 96% per un taglio di un quarto di punto a questo meeting (e solo ~4% per un taglio più ampio da 50 pb), segno che un intervento espansivo è ormai dato quasi per scontato.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Inflazione USA di agosto 2025: le previsioni delle banche e gli effetti su Fed, oro e mercati
Redazione Forex Gump il 10/09/2025

Inflazione USA di agosto 2025: le previsioni delle banche e gli effetti su Fed, oro e mercati

La febbre dell'inflazione negli Stati Uniti sta lentamente calando, ma rimane ancora sopra la soglia ideale del 2%. Possiamo immaginare l'inflazione come la temperatura dell'economia: finché è elevata, la Federal Reserve (la Fed) è costretta a tenere alta la guardia (ovvero mantenere i tassi di interesse elevati); se invece scende, la banca centrale può tirare un sospiro di sollievo e iniziare ad allentare le cure monetarie.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Goldman Sachs: settimana cruciale per l’inflazione USA, attesi CPI e PPI decisivi per la Fed
Redazione Forex Gump il 08/09/2025

Goldman Sachs: settimana cruciale per l’inflazione USA, attesi CPI e PPI decisivi per la Fed

Un report ufficiale e riservato di Goldman Sachs, mette in guardia i mercati globali: i dati di inflazione di questa settimana – PPI mercoledì 10 settembre e CPI giovedì 11 settembre – saranno determinanti per capire la traiettoria della politica monetaria americana a ridosso del FOMC di metà mese. La banca d’affari sottolinea come l’attenzione degli operatori sia accentuata dal blackout della Fed, che impedisce commenti ufficiali da parte dei membri del board: in questo contesto, numeri e percentuali avranno un impatto diretto e immediato sulle aspettative di mercato.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Fed verso un taglio shock da 50 punti base: Standard Chartered rivede le stime dopo il crollo dell’occupazione USA
Redazione Forex Gump il 08/09/2025

Fed verso un taglio shock da 50 punti base: Standard Chartered rivede le stime dopo il crollo dell’occupazione USA

Il quadro del lavoro negli Stati Uniti è cambiato con una velocità impressionante. Solo a fine luglio il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, definiva il mercato del lavoro ancora “solido”. Ma il dato sull’occupazione di agosto ha fatto emergere un deterioramento tale da modificare radicalmente le aspettative. Le non-farm payrolls si sono fermate a +22 mila, contro un consenso di +75 mila, con una media trimestrale di appena 29 mila nuovi occupati. Contestualmente, il tasso di disoccupazione è salito al 4,3%, superando per la prima volta da 15 mesi la fascia di stabilità e tornando su livelli tipici del post-Covid 2021. Anche le ore lavorate e i salari orari hanno deluso le attese, evidenziando che la dinamica occupazionale non è più sufficiente a sostenere i consumi e la crescita.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Mercato del lavoro USA: attesa per un report di agosto debole tra previsioni delle big bank e mosse Fed
Redazione Forex Gump il 04/09/2025

Mercato del lavoro USA: attesa per un report di agosto debole tra previsioni delle big bank e mosse Fed

Il mercato del lavoro statunitense si prepara a un altro test cruciale. Domani, venerdì 5 settembre 2025, verranno pubblicati i dati di agosto sui non-farm payrolls (NFP) – i nuovi posti di lavoro creati al di fuori del settore agricolo – e sul tasso di disoccupazione. Il clima è di cauta apprensione: le ultime indicazioni, tra cui il rapporto ADP diffuso oggi, suggeriscono un ulteriore rallentamento delle assunzioni e una possibile risalita della disoccupazione. Le grandi banche d’investimento americane (JP Morgan, Goldman Sachs e Morgan Stanley) prevedono numeri deboli, mentre la Federal Reserve monitora da vicino la situazione in vista della prossima riunione di politica monetaria. Oltre alla quantità di posti di lavoro creati, sarà fondamentale valutarne la qualità: quali settori stanno assumendo o tagliando personale, come evolvono i salari e la partecipazione al lavoro. Questi dettagli potrebbero infatti…

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
PCE Sotto Esame: Cosa Farà la Fed? Le Banche Puntano l’Oro e Temono l’Inflazione
Redazione Forex Gump il 28/08/2025

PCE Sotto Esame: Cosa Farà la Fed? Le Banche Puntano l’Oro e Temono l’Inflazione

Il 29 agosto è atteso il nuovo dato sull’inflazione PCE (Personal Consumption Expenditures), l’indicatore preferito dalla Fed per misurare i prezzi al consumo. Le principali banche d’investimento si aspettano un’inflazione annua ancora sopra il target del 2%, sia nella misura headline (complessiva) sia in quella core (al netto di cibo ed energia). In particolare, gli economisti prevedono che a luglio il PCE generale sia aumentato di circa +2,6% su base annua, in linea con il dato di giugno, mentre il PCE core sia salito intorno al +2,9% annuo da +2,8% del mese precedente. Queste proiezioni indicano che l’inflazione resterebbe ostinatamente sopra l’obiettivo Fed per il quarto anno consecutivo, segnalando solo un lento raffreddamento nonostante la stretta monetaria in atto.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Inflazione USA: tutti in attesa del CPI di luglio e del verdetto sui tassi
Redazione Forex Gump il 11/08/2025

Inflazione USA: tutti in attesa del CPI di luglio e del verdetto sui tassi

I mercati finanziari attendono con il fiato sospeso la pubblicazione di domani, martedì 12 agosto, dell’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) degli Stati Uniti. Si tratta del dato di inflazione annuale – sia nella versione headline (complessiva) che core (al netto di alimentari ed energia) – relativo al mese di luglio, un indicatore chiave che potrebbe influenzare in modo significativo le prossime mosse della Federal Reserve. L’attenzione è massima: capire se l’inflazione americana stia realmente rallentando è fondamentale per anticipare le decisioni sui tassi di interesse e i movimenti di valute, materie prime (come l’oro) e azioni nelle settimane a venire.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Goldman Svela il Lavoro USA: NFP al Microscopio. Il Report Segreto che Tutti Vogliono Leggere
Redazione Forex Gump il 01/08/2025

Goldman Svela il Lavoro USA: NFP al Microscopio. Il Report Segreto che Tutti Vogliono Leggere

In un momento in cui ogni singolo dato economico può cambiare il corso dei mercati globali, Goldman Sachs pubblica un documento interno cruciale, focalizzato interamente sui Non-Farm Payrolls (NFP). Il report, firmato da alcune delle menti economiche più ascoltate di Wall Street – tra cui Jan Hatzius, David Mericle e Ronnie Walker – offre una visione anticipata e altamente dettagliata sull’indicatore occupazionale più seguito al mondo.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump
Scontro tra trasparenza e potere: respinta la richiesta di aprire al pubblico la riunione della Fed
Redazione Forex Gump il 28/07/2025

Scontro tra trasparenza e potere: respinta la richiesta di aprire al pubblico la riunione della Fed

La Federal Reserve continuerà a riunirsi lontano dagli occhi del pubblico. Lo ha stabilito oggi un giudice del tribunale distrettuale di Washington, respingendo la richiesta avanzata da Azoria Capital, fondo d’investimento guidato da James Fishback — figura vicina al presidente Donald Trump — di aprire al pubblico la prossima riunione del Federal Open Market Committee (FOMC), in programma tra martedì e mercoledì.

Redazione Forex Gump Redazione Forex Gump