Fed, pausa sui tassi ma con il fiato sospeso: inflazione energetica, Medio Oriente e divisioni interne ridisegnano la rotta monetaria
La Federal Reserve sceglie la prudenza e lascia invariati i tassi d’interesse, ma il comunicato del Federal Open Market Committee restituisce il quadro di una banca centrale costretta a muoversi in equilibrio tra crescita ancora solida, inflazione elevata e un contesto internazionale sempre più incerto. La decisione, annunciata il 29 aprile 2026, conferma il target range dei federal funds al 3,50%-3,75%, ma il linguaggio del documento segnala che la traiettoria futura della politica monetaria resta aperta e dipenderà dall’evoluzione dei dati macroeconomici, dei rischi geopolitici e delle pressioni sui prezzi.

