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Redazione Forex Gump
| 05 maggio 2026
JOLTS di marzo: il mercato del lavoro USA non accelera, ma resta abbastanza solido da complicare il quadro della Fed
Il mercato del lavoro statunitense chiude marzo con un messaggio apparentemente stabile, ma più sfumato di quanto il dato principale lasci intendere. Le offerte di lavoro restano sostanzialmente ferme a 6,9 milioni, confermando che la domanda di manodopera non si è improvvisamente indebolita. Tuttavia, dietro questa stabilità si muove un equilibrio più fragile: le assunzioni rimbalzano con forza, le dimissioni volontarie restano contenute e i licenziamenti risultano più elevati rispetto a un anno prima. Il risultato è un mercato ancora funzionante, ma meno euforico, nel quale imprese e lavoratori sembrano muoversi con maggiore cautela.
Redazione Forex Gump
| 05 maggio 2026
Gold & FX Setup - Mercati tra sollievo tecnico e tensioni aperte, mentre petrolio, inflazione e valute emergenti restano sotto pressione
I mercati globali stanno attraversando una fase in cui il sollievo tecnico convive ancora con una fragilità di fondo molto evidente. La seduta mostra infatti segnali misti: Wall Street riesce a guadagnare terreno grazie a utili societari più confortanti e a un momentaneo calo del petrolio, ma l’Asia resta esposta alla pressione delle importazioni energetiche, l’Europa continua a fare i conti con tassi lunghi più alti e le valute emergenti mostrano nuove crepe sotto il peso del dollaro e dello shock inflattivo.
Redazione Forex Gump
| 05 maggio 2026
Recap Sessione Europea: 05 Maggio 2026
Le prime ore della sessione europea del 5 maggio 2026 si sono aperte con un mercato ancora profondamente condizionato dalla crisi iraniana, ma capace, almeno temporaneamente, di ritrovare una maggiore propensione al rischio grazie al ritracciamento del petrolio dai massimi toccati nella giornata precedente. Il quadro resta fragile: da un lato le tensioni militari nel Golfo Persico continuano a dominare il flusso informativo, dall’altro gli investitori sembrano voler sfruttare la pausa dei prezzi energetici per ricostruire esposizione su azionario, metalli e oro, in attesa di un’agenda macro statunitense particolarmente densa.
Redazione Forex Gump
| 05 maggio 2026
Brent sopra i 114 dollari: il Golfo Persico riaccende il premio al rischio sull’energia
Il mercato petrolifero torna a muoversi sotto il peso della geopolitica. Il Brent ha registrato un forte rialzo dopo la riaccensione delle tensioni nel Golfo Persico, con gli investitori nuovamente concentrati sul rischio di interruzioni dell’offerta e sulla tenuta dei flussi energetici regionali. Secondo gli analisti di ING, Warren Patterson ed Ewa Manthey, i timori legati alla sicurezza delle forniture stanno sostenendo i prezzi, mentre il ritorno degli attacchi iraniani contro infrastrutture dell’area aumenta la sensibilità del mercato a ogni nuovo segnale di escalation.
Redazione Forex Gump
| 05 maggio 2026
Recap Sessione Asiatica: 05 Maggio 2026
La sessione asiatica di oggi si è sviluppata in un clima di cautela marcata, con i mercati costretti a misurarsi ancora una volta con l’escalation geopolitica nello Stretto di Hormuz, il rialzo dei prezzi energetici e il ritorno dell’inflazione come variabile dominante per le banche centrali. Dopo la debole chiusura di Wall Street, condizionata dalle tensioni nel Golfo e dal forte movimento del petrolio, anche l’Asia ha assunto un’impostazione difensiva, penalizzata da liquidità ridotta per le festività in Giappone, Corea del Sud e Cina continentale.
Redazione Forex Gump
| 04 maggio 2026
Gold & FX Setup - Petrolio in corsa, dollaro più forte e mercati appesi al rischio Medio Oriente
Il quadro che emerge dai mercati globali è quello di una seduta costruita su un equilibrio instabile, in cui il ritorno della tensione geopolitica in Medio Oriente sta riaccendendo simultaneamente il tema dell’inflazione, quello della sicurezza energetica e quello della tenuta del sentiment di rischio. Il petrolio accelera del 4%, il dollaro si rafforza, l’oro arretra e i rendimenti dell’Eurozona risalgono, mentre gli investitori cercano di capire se l’attuale shock possa trasformarsi in una nuova fase di pressione strutturale su prezzi e politica monetaria.
Redazione Forex Gump
| 04 maggio 2026
Recap Sessione Europea: 04 Maggio 2026
Le prime ore della sessione europea si sono aperte sotto il segno della tensione geopolitica, con lo Stretto di Hormuz tornato al centro della scena finanziaria globale. Il nuovo intervento del presidente statunitense Donald Trump, che ha annunciato l’avvio del “Project Freedom” per guidare in sicurezza le navi neutrali fuori dallo Stretto a partire da lunedì mattina, ha riportato gli investitori su un terreno fragile: quello in cui sicurezza marittima, petrolio, inflazione e politica monetaria tornano a intrecciarsi in modo diretto.
Redazione Forex Gump
| 04 maggio 2026
Recap Sessione Asiatica: 04 Maggio 2026
La sessione asiatica del 4 maggio si è aperta in un clima di apparente sollievo, ma con una tensione di fondo ancora molto elevata. I mercati hanno provato a guardare con prudente favore all’annuncio di Donald Trump sul lancio di “Project Freedom”, l’iniziativa con cui gli Stati Uniti intendono guidare in sicurezza le navi neutrali fuori dallo Stretto di Hormuz a partire da lunedì mattina, ora del Medio Oriente. Tuttavia, la risposta iraniana ha immediatamente raffreddato l’ottimismo: qualsiasi interferenza americana nel nuovo regime marittimo dello Stretto sarà considerata una violazione del cessate il fuoco.
Redazione Forex Gump
| 03 maggio 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 27 Aprile - 01 Maggio 2026
La settimana compresa tra il 27 aprile e il primo maggio si è chiusa con mercati finanziari costretti a muoversi dentro un equilibrio estremamente instabile: da un lato l’escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran, con il nodo dello Stretto di Hormuz diventato il principale canale di trasmissione del rischio; dall’altro un calendario fitto di decisioni delle banche centrali, dati macroeconomici e trimestrali delle grandi società tecnologiche. Il risultato è stato un mercato nervoso, volatile, ma non privo di resilienza, in cui la paura di uno shock inflazionistico globale ha convissuto con il sostegno arrivato dagli utili delle mega-cap e dall’idea che la diplomazia, seppur fragile, non fosse ancora del tutto fuori gioco.
Redazione Forex Gump
| 01 maggio 2026
Gold & FX Setup: petrolio ancora alto, yen in recupero e mercati sospesi tra sollievo tecnico e rischi geopolitici
I mercati globali stanno vivendo una fase solo apparentemente più distesa. Il ritracciamento del petrolio rispetto ai picchi recenti ha favorito un recupero di bond e azioni, mentre i future su S&P 500 e Nasdaq hanno mostrato un tono più costruttivo, segnalando che una parte del mercato sta provando a ricostruire fiducia. Ma sotto questa superficie più ordinata resta un quadro ancora molto fragile, dominato dal rischio geopolitico, dall’instabilità energetica e dalle continue implicazioni per inflazione e banche centrali.
Redazione Forex Gump
| 01 maggio 2026
Recap Sessione Europea: 01 Maggio 2026
Le prime ore della sessione europea del 1° maggio si sono aperte in condizioni di mercato estremamente sottili, complice la festività del Labour Day che ha lasciato chiusi i mercati cash e derivati dell’Eurozona. In questo contesto di liquidità ridotta, il quadro globale è rimasto dominato da tre forze principali: la tensione geopolitica intorno all’Iran, il petrolio ancora elevato e la volatilità valutaria legata al nuovo affondo dello yen contro il dollaro.
Redazione Forex Gump
| 01 maggio 2026
Recap Sessione Asiatica: 01 Maggio 2026
La sessione asiatica del 1° maggio si è sviluppata in un clima apparentemente costruttivo per gli asset di rischio, ma ancora attraversato da tensioni profonde. Le borse dell’Asia-Pacifico hanno beneficiato della spinta positiva arrivata da Wall Street e dal buon aggiornamento societario di Apple, mentre buona parte dei mercati è rimasta chiusa per la festività del Labour Day. Sotto la superficie, tuttavia, il mercato ha continuato a misurarsi con un quadro fragile: l’escalation diplomatica e militare intorno all’Iran, il rischio di colpi alle infrastrutture energetiche, la volatilità valutaria e la prospettiva di banche centrali più caute di fronte a un nuovo shock inflazionistico.
Redazione Forex Gump
| 30 aprile 2026
Gold & FX Setup - Petrolio fuori controllo, yen in rimonta e oro di nuovo rifugio mentre i mercati temono l’effetto inflazione
I mercati globali stanno entrando in una fase di tensione crescente, nella quale il rialzo del petrolio, l’escalation geopolitica in Medio Oriente e l’incertezza delle banche centrali stanno ridefinendo rapidamente il profilo del rischio. Il baricentro della giornata è chiarissimo: il Brent volato a un massimo di quattro anni a 124,67 dollari al barile sta riaccendendo le paure inflazionistiche globali, mettendo sotto pressione azioni, valute più vulnerabili e aspettative di politica monetaria.
Redazione Forex Gump
| 30 aprile 2026
Sussidi USA in forte calo: il mercato del lavoro resiste, ma il dato qualitativo racconta una tenuta selettiva
Il mercato del lavoro statunitense manda un segnale di forza proprio nel momento in cui gli investitori cercano conferme sulla capacità dell’economia americana di reggere un quadro macroeconomico ancora complesso. Secondo il nuovo report settimanale del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti, nella settimana terminata il 25 aprile le nuove richieste di sussidio alla disoccupazione, corrette per gli effetti stagionali, sono scese a 189.000 unità, in calo di 26.000 rispetto al livello rivisto della settimana precedente, passato da 214.000 a 215.000. È un movimento netto, superiore alla semplice oscillazione fisiologica settimanale, che fotografa un mercato del lavoro ancora lontano da segnali diffusi di deterioramento.
Redazione Forex Gump
| 30 aprile 2026
PIL USA in accelerazione al 2%: crescita più solida, ma inflazione PCE e consumi in rallentamento complicano il quadro
L’economia statunitense apre il 2026 con una crescita decisamente più robusta rispetto alla chiusura dell’anno precedente. Secondo la stima preliminare del Bureau of Economic Analysis, il PIL reale degli Stati Uniti è aumentato nel primo trimestre a un ritmo annualizzato del 2,0%, in accelerazione rispetto al +0,5% registrato nel quarto trimestre del 2025. Il dato segnala una ripartenza dell’attività economica, sostenuta da investimenti, esportazioni, spesa dei consumatori e spesa pubblica, mentre anche le importazioni sono aumentate, sottraendo contributo alla crescita nel calcolo del PIL.
Redazione Forex Gump
| 30 aprile 2026
Redditi in crescita, consumi più forti ma inflazione ancora ostinata: il PCE di marzo mette alla prova la tenuta dell’economia USA
Il report Personal Income and Outlays di marzo 2026 consegna ai mercati una fotografia complessa dell’economia statunitense: da un lato, famiglie ancora sostenute dalla crescita del reddito e da una spesa in accelerazione; dall’altro, una dinamica dei prezzi che resta troppo vivace per essere ignorata. Il dato, nel suo insieme, non racconta un’economia in frenata brusca, ma un sistema ancora capace di generare reddito e domanda, mentre l’inflazione continua a comprimere parte del potere d’acquisto reale.
Redazione Forex Gump
| 30 aprile 2026
Recap Sessione Europea: 30 Aprile 2026
Le prime ore della sessione europea del 30 aprile 2026 si sono aperte in un clima di forte cautela, dominato da tre direttrici principali: l’escalation geopolitica attorno all’Iran e allo Stretto di Hormuz, l’attesa per le decisioni di politica monetaria di BCE e Bank of England, e il nuovo fronte valutario aperto dal Giappone con minacce sempre più esplicite di intervento sullo yen.
Redazione Forex Gump
| 30 aprile 2026
Recap Sessione Asiatica: 30 Aprile 2026
La sessione asiatica del 30 aprile 2026 si è sviluppata in un clima di forte cautela, dominato dall’intreccio tra shock energetico, tensioni geopolitiche e una Federal Reserve meno accomodante di quanto i mercati avrebbero voluto. Il quadro emerso durante la notte ha confermato un mercato globale sempre più sensibile a tre variabili chiave: il prezzo del petrolio, la traiettoria dell’inflazione e la capacità delle banche centrali di mantenere un equilibrio credibile tra crescita e stabilità dei prezzi.
Redazione Forex Gump
| 29 aprile 2026
Fed, pausa sui tassi ma con il fiato sospeso: inflazione energetica, Medio Oriente e divisioni interne ridisegnano la rotta monetaria
La Federal Reserve sceglie la prudenza e lascia invariati i tassi d’interesse, ma il comunicato del Federal Open Market Committee restituisce il quadro di una banca centrale costretta a muoversi in equilibrio tra crescita ancora solida, inflazione elevata e un contesto internazionale sempre più incerto. La decisione, annunciata il 29 aprile 2026, conferma il target range dei federal funds al 3,50%-3,75%, ma il linguaggio del documento segnala che la traiettoria futura della politica monetaria resta aperta e dipenderà dall’evoluzione dei dati macroeconomici, dei rischi geopolitici e delle pressioni sui prezzi.
Redazione Forex Gump
| 29 aprile 2026
Gold & FX Setup - Dollaro dominante, oro in attesa e valute sotto pressione tra inflazione e rischio geopolitico
Il quadro complessivo dei mercati internazionali continua a essere dominato da una combinazione ormai molto chiara: petrolio in rialzo, inflazione sotto nuova pressione, banche centrali costrette a restare aggressive e dollaro che torna a imporsi come principale punto di riferimento nei momenti di tensione. In questo contesto, il mercato forex si muove in modo selettivo, premiando alcune valute e penalizzandone altre a seconda della loro esposizione agli shock energetici, ai flussi di capitale e alle attese di politica monetaria.
Redazione Forex Gump
| 29 aprile 2026
Recap Sessione Europea: 29 Aprile 2026
Le prime ore della sessione europea si sono aperte sotto il peso di una combinazione particolarmente delicata: escalation geopolitica, nuovi massimi dell’energia, attesa per la Federal Reserve e crescente nervosismo sui mercati azionari. Il tema dominante resta il conflitto tra Stati Uniti e Iran, dopo le indiscrezioni secondo cui Donald Trump avrebbe chiesto ai propri funzionari di prepararsi a un blocco prolungato dell’Iran. La notizia, già capace di sostenere brevemente il comparto energetico durante la notte, ha continuato a condizionare il sentiment europeo, con il WTI spinto fino a ridosso dei 104 dollari al barile e il Brent su nuovi massimi settimanali.
Redazione Forex Gump
| 29 aprile 2026
Recap Sessione Asiatica: 29 Aprile 2026
La sessione asiatica si è sviluppata in un clima di apparente stabilizzazione dei listini, ma sotto una superficie ancora attraversata da tensioni geopolitiche, volatilità energetica e attesa per le decisioni delle banche centrali. Il mercato ha dovuto assorbire una nuova escalation sul dossier iraniano, dopo le indiscrezioni secondo cui il presidente statunitense Donald Trump avrebbe chiesto ai funzionari di prepararsi a un blocco prolungato dell’Iran. Una notizia che, per qualche ora, ha riportato al centro degli scambi il rischio di uno shock energetico più persistente, con riflessi immediati su petrolio, obbligazionario e dollaro.
Redazione Forex Gump
| 28 aprile 2026
Fiducia USA in lieve rialzo, ma il consumatore resta inquieto: prezzi, petrolio e guerra frenano l’ottimismo
La fiducia dei consumatori statunitensi è salita leggermente ad aprile, ma il miglioramento appare più fragile che convincente. Il Consumer Confidence Index del Conference Board è aumentato di 0,6 punti, portandosi a 92,8 dai 92,2 di marzo, dato rivisto al rialzo. Il movimento indica una stabilizzazione del sentiment, ma non un vero cambio di passo: sotto la superficie, infatti, restano forti le preoccupazioni legate ai prezzi, al petrolio, alla guerra in Medio Oriente e al rischio recessione.
Redazione Forex Gump
| 28 aprile 2026
Gold & FX Setup: mercato in apnea tra banche centrali, petrolio e geopolitica, con il dollaro ancora ago della bilancia
La fotografia che emerge è quella di un mercato ancora intrappolato in una fase di equilibrio instabile, dove prevale la cautela e ogni asset sembra muoversi più per reazione ai livelli tecnici e alle attese di politica monetaria che per una direzione già definita. Il portafoglio mostra infatti una struttura mista: da un lato le valute legate al dollaro e alle commodity restano inchiodate a zone chiave, dall’altro metalli preziosi e cross valutari provano a mantenere una loro tenuta, pur dentro un contesto reso più nervoso da rendimenti reali in salita, rischio geopolitico e avvicinarsi di appuntamenti centrali per le banche centrali.