Recap Sessione Europea: 05 Maggio 2026

Recap Sessione Europea: 05 Maggio 2026

Le prime ore della sessione europea del 5 maggio 2026 si sono aperte con un mercato ancora profondamente condizionato dalla crisi iraniana, ma capace, almeno temporaneamente, di ritrovare una maggiore propensione al rischio grazie al ritracciamento del petrolio dai massimi toccati nella giornata precedente. Il quadro resta fragile: da un lato le tensioni militari nel Golfo Persico continuano a dominare il flusso informativo, dall’altro gli investitori sembrano voler sfruttare la pausa dei prezzi energetici per ricostruire esposizione su azionario, metalli e oro, in attesa di un’agenda macro statunitense particolarmente densa.

Recap Sessione Asiatica: 05 Maggio 2026

Recap Sessione Asiatica: 05 Maggio 2026

La sessione asiatica di oggi si è sviluppata in un clima di cautela marcata, con i mercati costretti a misurarsi ancora una volta con l’escalation geopolitica nello Stretto di Hormuz, il rialzo dei prezzi energetici e il ritorno dell’inflazione come variabile dominante per le banche centrali. Dopo la debole chiusura di Wall Street, condizionata dalle tensioni nel Golfo e dal forte movimento del petrolio, anche l’Asia ha assunto un’impostazione difensiva, penalizzata da liquidità ridotta per le festività in Giappone, Corea del Sud e Cina continentale.

Recap Sessione Europea: 04 Maggio 2026

Recap Sessione Europea: 04 Maggio 2026

Le prime ore della sessione europea si sono aperte sotto il segno della tensione geopolitica, con lo Stretto di Hormuz tornato al centro della scena finanziaria globale. Il nuovo intervento del presidente statunitense Donald Trump, che ha annunciato l’avvio del “Project Freedom” per guidare in sicurezza le navi neutrali fuori dallo Stretto a partire da lunedì mattina, ha riportato gli investitori su un terreno fragile: quello in cui sicurezza marittima, petrolio, inflazione e politica monetaria tornano a intrecciarsi in modo diretto.

Recap Sessione Asiatica: 04 Maggio 2026

Recap Sessione Asiatica: 04 Maggio 2026

La sessione asiatica del 4 maggio si è aperta in un clima di apparente sollievo, ma con una tensione di fondo ancora molto elevata. I mercati hanno provato a guardare con prudente favore all’annuncio di Donald Trump sul lancio di “Project Freedom”, l’iniziativa con cui gli Stati Uniti intendono guidare in sicurezza le navi neutrali fuori dallo Stretto di Hormuz a partire da lunedì mattina, ora del Medio Oriente. Tuttavia, la risposta iraniana ha immediatamente raffreddato l’ottimismo: qualsiasi interferenza americana nel nuovo regime marittimo dello Stretto sarà considerata una violazione del cessate il fuoco.

Recap Sessione Europea: 01 Maggio 2026

Recap Sessione Europea: 01 Maggio 2026

Le prime ore della sessione europea del 1° maggio si sono aperte in condizioni di mercato estremamente sottili, complice la festività del Labour Day che ha lasciato chiusi i mercati cash e derivati dell’Eurozona. In questo contesto di liquidità ridotta, il quadro globale è rimasto dominato da tre forze principali: la tensione geopolitica intorno all’Iran, il petrolio ancora elevato e la volatilità valutaria legata al nuovo affondo dello yen contro il dollaro.

Recap Sessione Asiatica: 01 Maggio 2026

Recap Sessione Asiatica: 01 Maggio 2026

La sessione asiatica del 1° maggio si è sviluppata in un clima apparentemente costruttivo per gli asset di rischio, ma ancora attraversato da tensioni profonde. Le borse dell’Asia-Pacifico hanno beneficiato della spinta positiva arrivata da Wall Street e dal buon aggiornamento societario di Apple, mentre buona parte dei mercati è rimasta chiusa per la festività del Labour Day. Sotto la superficie, tuttavia, il mercato ha continuato a misurarsi con un quadro fragile: l’escalation diplomatica e militare intorno all’Iran, il rischio di colpi alle infrastrutture energetiche, la volatilità valutaria e la prospettiva di banche centrali più caute di fronte a un nuovo shock inflazionistico.

Recap Sessione Europea: 30 Aprile 2026

Recap Sessione Europea: 30 Aprile 2026

Le prime ore della sessione europea del 30 aprile 2026 si sono aperte in un clima di forte cautela, dominato da tre direttrici principali: l’escalation geopolitica attorno all’Iran e allo Stretto di Hormuz, l’attesa per le decisioni di politica monetaria di BCE e Bank of England, e il nuovo fronte valutario aperto dal Giappone con minacce sempre più esplicite di intervento sullo yen.

Recap Sessione Asiatica: 30 Aprile 2026

Recap Sessione Asiatica: 30 Aprile 2026

La sessione asiatica del 30 aprile 2026 si è sviluppata in un clima di forte cautela, dominato dall’intreccio tra shock energetico, tensioni geopolitiche e una Federal Reserve meno accomodante di quanto i mercati avrebbero voluto. Il quadro emerso durante la notte ha confermato un mercato globale sempre più sensibile a tre variabili chiave: il prezzo del petrolio, la traiettoria dell’inflazione e la capacità delle banche centrali di mantenere un equilibrio credibile tra crescita e stabilità dei prezzi.

Recap Sessione Europea: 29 Aprile 2026

Recap Sessione Europea: 29 Aprile 2026

Le prime ore della sessione europea si sono aperte sotto il peso di una combinazione particolarmente delicata: escalation geopolitica, nuovi massimi dell’energia, attesa per la Federal Reserve e crescente nervosismo sui mercati azionari. Il tema dominante resta il conflitto tra Stati Uniti e Iran, dopo le indiscrezioni secondo cui Donald Trump avrebbe chiesto ai propri funzionari di prepararsi a un blocco prolungato dell’Iran. La notizia, già capace di sostenere brevemente il comparto energetico durante la notte, ha continuato a condizionare il sentiment europeo, con il WTI spinto fino a ridosso dei 104 dollari al barile e il Brent su nuovi massimi settimanali.

Recap Sessione Asiatica: 29 Aprile 2026

Recap Sessione Asiatica: 29 Aprile 2026

La sessione asiatica si è sviluppata in un clima di apparente stabilizzazione dei listini, ma sotto una superficie ancora attraversata da tensioni geopolitiche, volatilità energetica e attesa per le decisioni delle banche centrali. Il mercato ha dovuto assorbire una nuova escalation sul dossier iraniano, dopo le indiscrezioni secondo cui il presidente statunitense Donald Trump avrebbe chiesto ai funzionari di prepararsi a un blocco prolungato dell’Iran. Una notizia che, per qualche ora, ha riportato al centro degli scambi il rischio di uno shock energetico più persistente, con riflessi immediati su petrolio, obbligazionario e dollaro.

Recap Sessione Europea: 28 Aprile 2026

Recap Sessione Europea: 28 Aprile 2026

Le prime ore della sessione europea del 28 aprile 2026 si sono aperte con un mercato diviso tra il tentativo di recupero dell’azionario e la persistente tensione geopolitica attorno allo Stretto di Hormuz. Le borse europee, dopo un avvio contenuto e incerto, hanno progressivamente migliorato il tono, pur restando condizionate dal rialzo dell’energia e dalle ultime indicazioni sul negoziato tra Stati Uniti e Iran. Il quadro resta fragile: da un lato emergono segnali secondo cui Washington e Teheran non sarebbero così distanti come appare; dall’altro, il presidente Donald Trump viene descritto come insoddisfatto della proposta iraniana e poco incline ad accettarla nella forma attuale.

Recap Sessione Asiatica: 28 Aprile 2026

Recap Sessione Asiatica: 28 Aprile 2026

La sessione asiatica del 28 aprile 2026 si è sviluppata sotto il peso di due forze dominanti: da un lato l’incertezza geopolitica legata al negoziato tra Stati Uniti e Iran sullo Stretto di Hormuz, dall’altro il segnale più restrittivo del previsto arrivato dalla Bank of Japan. Il risultato è stato un quadro di mercato fragile, con le borse dell’area Asia-Pacifico prevalentemente in calo, il petrolio sostenuto dai timori sulla continuità delle forniture energetiche e lo yen favorito da una decisione della BoJ formalmente invariata, ma sostanzialmente più aggressiva nelle sue sfumature.

Recap Sessione Europea: 27 Aprile 2026

Recap Sessione Europea: 27 Aprile 2026

Le prime ore della sessione europea del 27 aprile 2026 si sono aperte in un clima di prudenza controllata. I mercati azionari del Vecchio Continente hanno mostrato un andamento moderatamente misto, mentre i futures statunitensi sono rimasti vicini alla parità. Il fattore dominante resta la crisi tra Stati Uniti e Iran, con lo Stretto di Hormuz al centro delle valutazioni degli investitori, delle banche centrali e dei mercati energetici.

Recap Sessione Asiatica: 27 Aprile 2026

Recap Sessione Asiatica: 27 Aprile 2026

La sessione asiatica del 27 aprile 2026 si è sviluppata sotto il segno di una fragile ma evidente ricostruzione del sentiment di mercato. Dopo un avvio condizionato dalle tensioni tra Stati Uniti e Iran, dalle incertezze sullo Stretto di Hormuz e dalla volatilità del petrolio, gli asset rischiosi hanno trovato sostegno nelle indiscrezioni secondo cui Teheran avrebbe comunicato a Washington, tramite intermediari, un processo negoziale articolato in tre fasi.

Recap Sessione Europea: 24 Aprile 2026

Recap Sessione Europea: 24 Aprile 2026

Le prime ore della sessione europea del 24 aprile 2026 si sono sviluppate sotto il peso di un clima di mercato chiaramente prudente. Il sentiment negativo già emerso in Asia si è trasferito sui listini del Vecchio Continente, con gli investitori costretti a misurarsi con una combinazione particolarmente delicata: tensioni ancora vive tra Stati Uniti e Iran, fragile tregua tra Israele e Libano, petrolio in forte rialzo, aspettative d’inflazione nuovamente sotto pressione e banche centrali meno libere di ammorbidire la propria posizione.

Recap Sessione Europea: 24 Aprile 2026

Recap Sessione Europea: 24 Aprile 2026

La sessione asiatica del 24 aprile 2026 si è sviluppata sotto il segno della prudenza, con il mercato costretto ancora una volta a misurarsi non soltanto con la cronaca diplomatica e militare in Medio Oriente, ma soprattutto con le implicazioni concrete che tale instabilità continua a proiettare su energia, inflazione, commercio globale e politica monetaria. Il baricentro del rischio resta il Golfo, e in particolare lo Stretto di Hormuz, dove il confronto tra Stati Uniti e Iran continua a rappresentare il vero moltiplicatore di volatilità dell’intero quadro macrofinanziario.

Recap Sessione Europea: 23 Aprile 2026

Recap Sessione Europea: 23 Aprile 2026

La sessione europea del 23 aprile 2026 si è aperta sotto il segno di una tensione che non riguarda più soltanto il conflitto tra Stati Uniti e Iran, ma la possibilità che l’intero sistema dei commerci energetici globali entri in una fase di strozzatura prolungata. I mercati del continente hanno immediatamente incorporato questo rischio con un’impostazione prudente: le borse europee si sono mosse prevalentemente in calo, i futures azionari statunitensi hanno esteso le perdite e il tono generale si è fatto rapidamente difensivo, con il dollaro e la corona norvegese in sovraperformance, le materie prime energetiche sostenute e i metalli sotto pressione.

Recap Sessione Asiatica: 23 Aprile 2026

Recap Sessione Asiatica: 23 Aprile 2026

La sessione asiatica del 23 aprile 2026 si è sviluppata sotto il peso di un equilibrio estremamente precario, in cui ogni movimento di mercato è apparso subordinato alla credibilità, sempre più incerta, della tregua legata al conflitto con l’Iran e alla tenuta della navigazione nello Stretto di Hormuz. Il quadro emerso nelle ore notturne ha restituito un mercato dominato da due forze contrapposte: da un lato il tentativo politico di mantenere aperto un canale negoziale, dall’altro la persistenza di eventi operativi e militari tali da impedire qualsiasi reale normalizzazione del premio per il rischio energetico.

Recap Sessione Europea: 22 Aprile 2026

Recap Sessione Europea: 22 Aprile 2026

Le prime ore della sessione europea del 22 aprile 2026 si sono mosse in un equilibrio instabile, in cui il sollievo iniziale dei mercati ha rapidamente lasciato spazio a una cautela più marcata. Al centro di tutto resta ancora una volta il confronto tra Stati Uniti e Iran, con lo Stretto di Hormuz che continua a rappresentare il vero snodo strategico dell’intera vicenda: non solo per la sicurezza energetica globale, ma anche per le implicazioni dirette su inflazione, trasporti marittimi, rischio geopolitico e direzione degli asset finanziari.

Recap Sessione Asiatica: 22 Aprile 2026

Recap Sessione Asiatica: 22 Aprile 2026

La sessione asiatica di oggi si è sviluppata in un clima di incertezza estrema, dominato quasi interamente dall’evoluzione del conflitto tra Stati Uniti e Iran e dalle sue implicazioni sullo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per i flussi energetici globali. Il tono dei mercati è rimasto prudente, a tratti nervoso, mentre investitori e operatori hanno cercato di decifrare segnali profondamente contraddittori: da un lato l’estensione della tregua annunciata da Donald Trump, dall’altro il mantenimento del blocco navale, la prosecuzione delle minacce reciproche e il deterioramento del quadro negoziale.

Recap Sessione Europea: 21 Aprile 2026

Recap Sessione Europea: 21 Aprile 2026

Le prime ore della sessione europea del 21 aprile 2026 si sono sviluppate in un clima di cauta instabilità, con i mercati costretti a navigare tra segnali apparentemente costruttivi sul dossier Stati Uniti-Iran e un improvviso ritorno di confusione sulla reale consistenza dei colloqui attesi a Islamabad. Il tema centrale non è stato tanto l’assenza di notizie, quanto piuttosto l’eccesso di notizie contrastanti: da una parte la narrativa di una trattativa ormai vicina a un punto di svolta, dall’altra la smentita iraniana sull’invio di qualsiasi delegazione, primaria o secondaria, nella capitale pakistana.

Recap Sessione Asiatica: 21 Aprile 202

Recap Sessione Asiatica: 21 Aprile 202

La sessione asiatica del 21 aprile 2026 si è sviluppata in un clima di cauta attesa, con i mercati intenti a valutare se il nuovo flusso di notizie sul dossier Iran-Stati Uniti rappresenti davvero l’inizio di una de-escalation oppure soltanto un’altra tregua narrativa destinata a scontrarsi con la realtà dei fatti. Dopo le forti tensioni degli ultimi giorni legate alla chiusura dello Stretto di Hormuz, il tono complessivo delle contrattazioni è apparso meno aggressivo sul fronte delle materie prime energetiche e più misurato sulle altre asset class, ma senza che ciò si traducesse in un vero recupero lineare del rischio.

Recap Sessione Europea: 20 Aprile 2026

Recap Sessione Europea: 20 Aprile 2026

Le prime ore della sessione europea del 20 aprile 2026 si sono sviluppate in un clima di marcata avversione al rischio, con i mercati del Vecchio Continente costretti a riassorbire il brusco peggioramento del quadro geopolitico arrivato nel fine settimana. A riaccendere la tensione è stata la decisione iraniana di revocare la breve riapertura dello Stretto di Hormuz e di riportare il passaggio sotto “strict control”, accusando gli Stati Uniti di non aver rispettato i propri obblighi e di essersi rifiutati di rimuovere il blocco sui porti iraniani. A rendere il quadro ancora più esplosivo hanno contribuito almeno tre attacchi contro navi commerciali dopo la nuova chiusura, inclusi colpi esplosi da gunboats iraniane contro una petroliera e un attacco a una nave cargo vicino allo stretto che ha danneggiato i container a bordo.

Recap Sessione Asiatica: 20 Aprile 2026

Recap Sessione Asiatica: 20 Aprile 2026

La sessione asiatica del 20 aprile 2026 si è aperta sotto il segno di un nuovo brusco deterioramento del quadro geopolitico, dopo che l’Iran ha revocato la breve riapertura dello Stretto di Hormuz e ha annunciato il ritorno del passaggio sotto “strict control”, accusando gli Stati Uniti di non aver rispettato i propri obblighi e di non aver rimosso il blocco sui porti iraniani. Il cambio di tono è stato immediato e profondo: quello che venerdì aveva alimentato un poderoso recupero dell’appetito per il rischio, grazie alla prospettiva di una normalizzazione del traffico commerciale, è stato rapidamente sostituito da un nuovo clima di tensione, con il mercato costretto a prezzare ancora una volta il rischio di un’interruzione prolungata di una delle arterie energetiche più sensibili del mondo.